
Dal 5 ottobre al 23 dicembre 2026 si svolgerà la nuova edizione del Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni, che coinvolgerà 2.529 Comuni e circa 1 milione di famiglie.
Il Censimento permette di conoscere le principali caratteristiche strutturali e socio-economiche della popolazione che dimora abitualmente in Italia, a livello nazionale, regionale e locale, e di confrontarle con quelle del passato e degli altri Paesi.
Grazie all’integrazione dei dati raccolti dal Censimento – attraverso due diverse rilevazioni campionarie denominate “da Lista” e “Areale” – con quelli provenienti dalle fonti amministrative, l’Istat è in grado di restituire informazioni continue e tempestive, rappresentative dell’intera popolazione, garantendo al contempo un forte contenimento dei costi e una riduzione del disturbo a carico delle famiglie.
Le famiglie campione estratte dall’Istat riceveranno per posta, a partire dalla fine di settembre 2026, una lettera ufficiale a firma del Presidente dell’Istat e un pieghevole informativo. La lettera informativa avvisa le famiglie coinvolte dell’avvio della rilevazione, delle sue finalità e modalità di svolgimento e fornisce le credenziali di accesso personali al questionario online, oltre a tutti i contatti per ricevere assistenza gratuita e chiarimenti. Tutte le risposte ai quesiti del questionario devono fare riferimento alla data del 4 ottobre 2026, ad eccezione dei casi in cui nella domanda sia indicato un periodo diverso.
A partire dal 6 ottobre 2026, la famiglia può compilare in autonomia il questionario online oppure recarsi presso l’Ufficio l’Anagrafe del Comune, individuato come Centro Comunale di Rilevazione (CCR), dove è possibile avvalersi del supporto per la compilazione.
Le famiglie che non compilano il questionario online o che lo compilano in maniera incompleta riceveranno, già a partire dal 12 novembre 2026, un promemoria dall’Istat e verranno successivamente contattate da un rilevatore incaricato dal Comune.
La compilazione del questionario online è possibile fino al 6 dicembre 2026.
Dal 7 dicembre 2026, le famiglie potranno ancora rispondere, ma esclusivamente attraverso le seguenti modalità:
- contatto telefonico da parte di un rilevatore individuato dal Comune, per effettuare l’intervista;
- visita a domicilio del rilevatore, anche su appuntamento, per effettuare l’intervista faccia a faccia;
- intervista faccia a faccia con la responsabile del Centro Comunale di Rilevazione (CCR), presso l’Ufficio Anagrafe.
Per informazioni e/o chiarimenti: Numero Unico Istat gratuito: 1510 (attivo dal lunedì al sabato, dal 5 ottobre al 23 dicembre, dalle 9.00 alle 21.00).