Cos'è

Mentre il mondo volge lo sguardo alle vette di Milano Cortina 2026, l’Amministrazione Comunale porta la magia dell’inverno sul palcoscenico. In un connubio ideale tra sport e valori universali, sabato 14 febbraio 2026 alle ore 17:00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, la compagnia Teatro Blu presenterà lo spettacolo: “La Regina delle Nevi”. Direzione artistica e interpretazione di Silvia Priori e Roberto Gerboles.
Lo spettacolo è stato scelto dall'Amministrazione per omaggiare il clima olimpico attraverso un linguaggio poetico e visivamente travolgente. In un momento in cui l'Italia celebra la forza, la determinazione e la bellezza delle discipline invernali, Teatro Blu mette in scena una metafora potente del viaggio, della sfida contro le avversità e del calore dei sentimenti che sciolgono anche il ghiaccio più profondo.
Gli Assessorati alla Cultura e allo Sport hanno voluto inserire in sinergia questo spettacolo nel cuore del periodo olimpico per offrire alla cittadinanza, e in particolare alle famiglie, un'occasione di riflessione e meraviglia; se le Olimpiadi sono la celebrazione del superamento dei limiti fisici, “La Regina delle Nevi” ci parla del superamento dei limiti del cuore, in un allestimento di altissimo profilo artistico che rende omaggio alla bellezza del nostro inverno.
L’allestimento scenico porta con sé una dedica speciale e profonda: lo spettacolo è infatti dedicato a Deborah Compagnoni, l’atleta che ha scritto le pagine più gloriose dello sci alpino italiano e icona mondiale delle discipline invernali: la Compagnoni ha rappresentato per intere generazioni la determinazione, il coraggio e la grazia sulle vette più impervie. Teatro Blu trasforma questa ispirazione in un’esperienza sensoriale che celebra la purezza della neve e la forza della volontà.
Legare questo spettacolo alla figura di Deborah Compagnoni significa celebrare l'eccellenza italiana proprio nell'anno in cui le Olimpiadi tornano a casa nostra. È un tributo alla 'regina' delle nostre nevi, una donna che ha saputo trasformare lo sport in poesia, esattamente come Silvia Priori e Roberto Gerboles trasformano la narrazione in un incanto scenico. Un appuntamento imperdibile per onorare lo spirito olimpico che vibra nel nostro territorio.
