Con delibera ARERA 133/2025 è stata introdotta, a partire dall’emissione TARI 2025, una nuova componente perequativa pari a 6,00 euro per utenza, destinata a finanziare le agevolazioni riconosciute ai beneficiari del Bonus Sociale Rifiuti, garantendo uno sconto del 25% del tributo, a partire dall’emissione TARI 2026, a favore dei nuclei familiari che soddisfano specifici requisiti di disagio economico e siano titolari di una utenza a uso domestica.
L’agevolazione è riconosciuta automaticamente, senza necessità di richiesta, così come avviene per i bonus relativi all’energia elettrica, al gas e al servizio idrico integrato. Pertanto il primo passaggio per ottenere il bonus è quello di presentare presso i CAF la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un’attestazione ISEE sottosoglia.
A partire dal 1/1/2026 la soglia degli importi ISEE è stabilita come di seguito indicato:
- Non deve essere superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico
- Non deve essere superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico
L'utenza TARI:
- Deve essere un’utenza ad uso domestico
- Deve essere intestata a uno dei componenti del nucleo ISEE.
- Deve esserci assenza di morosità pregressa sulla tassa rifiuti.
- Nel caso di irregolarità dei pagamenti, il bonus potrà essere trattenuto a compensazione dell’ammontare rimasto insoluto e oggetto di sollecito di pagamento.