L’ABITATO DI CASCINA TESTA

L’abitato di Cascina Testa, databile tra il IX e l’VIII secolo a.C., si sviluppò su di un declivio naturale limitrofo alla sponda del Ticino, lungo l’odierna via per Golasecca.

Inizialmente vennero costruiti edifici quadrangolari in legno, separati da corridoi aperti e con il medesimo orientamento, dei quali restano le impronte dei pali portanti nel terreno; non molto tempo dopo vennero edificate, trasversalmente alle case precedenti ormai distrutte, abitazioni con fondazioni in pietra e pareti lignee, sempre secondo un impianto regolare ortogonale.

Non lontano dall’abitato si trovavano le vaste necropoli, forse ad esso relative, del Presualdo e del Monsorino, utilizzate sin dall’VIII secolo a.C., in cui sono stati individuati numerosi cromlech, recinti funerari in ciottoli di fiume tipici di quest’area.


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Ubicazione degli abitati (giallo e arancio) e necropoli (verdi) contemporanee all'abitato



Un corredo della necropoli di Carera di VIII secolo a.C.