LE PIGOTTE DI SESTO
CALENDE
Anche questo Natale,
per il sesto anno consecutivo, si
rinnova a Sesto Calende il tradizionale appuntamento con la
Pigotta, la bambola di pezza che può salvare la vita di un bambino in
un paese in via di sviluppo.
Le
Pigotte in dialetto lombardo erano le bambole di pezza del dopoguerra;
oggi sono le bambole dell’Unicef, uniche e irripetibili. Un centinaio
di pigotte - realizzate
a mano con fantasia e creatività
dai bambini delle classi II della Scuola Elementare Ungaretti,
genitori, nonni - saranno presentate
domenica 10 dicembre 2006 dalle ore 15 alle 18 in
piazza De Cristoforis.
Belle,
colorate e ottimamente rifinite, le bambole sestesi suscitano da
sempre un grande interesse anche da parte di persone provenienti da
altre città. Ogni bambola ha una cartolina e una carta d'identità con
i suoi dati e quelli di chi l'ha creata, in modo che chi l'adotta può
spedire la cartolina a chi ha realizzato la pigotta, facendogli sapere
che la sua pigotta ha trovato una casa.
La
manifestazione sestese sarà scaldata dalla presenza dell'Associazione
Pensionati Sestesi che offrirà a tutti gli intervenuti una buona
cioccolata fumante. Il ricavato raccolto l'anno scorso è stato di 1.934,33
euro, una somma piccola ma assai preziosa, se si pensa che con 20
euro è possibile garantire la vaccinazione a un bambino contro le sei
principali malattie mortali: poliomielite, difterite, pertosse,
morbillo, tetano e tubercolosi.
Per saperne
di più:
www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/32