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ADOTTA UNA PIGOTTA
Ogni
anno, dal 2001, si rinnova a Sesto Calende il tradizionale
appuntamento con la Pigotta, la bambola di pezza che può salvare
la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo.
Le Pigotte in dialetto lombardo erano le bambole di pezza del
dopoguerra; oggi sono le bambole dell'Unicef, uniche e
irripetibili. Un centinaio di pigotte - realizzate a mano con
fantasia e creatività dai bambini delle classi II della Scuola
Primaria Ungaretti, genitori, nonni - sono presentate ogni
dicembre in piazza a Sesto Calende per l'adozione.
Con un'offerta di almeno 20 euro chi adotta una pigotta consente
all'Unicef di fornire a un bambino della Guinea Bissau
interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi
primi cinque anni di vita. Il kit salvavita prevede vaccini,
dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro,
antibiotici e una zanzariera antimalaria.
Belle, colorate e ottimamente rifinite, le bambole sestesi
suscitano da sempre un grande interesse anche da parte di
persone provenienti da altre città. Ogni bambola ha una
cartolina e una carta d'identità con i suoi dati e quelli di chi
l'ha creata, in modo che chi l'adotta può spedire la cartolina a
chi ha realizzato la pigotta, facendogli sapere che la sua
pigotta ha trovato una casa.
La manifestazione è scaldata dalla presenza dell'Associazione
Pensionati Sestesi che offre a tutti gli intervenuti una buona
cioccolata fumante.
Quest'anno l'appuntamento per l'adozione è fissato per domenica
14 dicembre 2008 dalla ore 14 alle 17 in piazza De Cristoforis.
Clicca qui per saperne di più.
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Calende |