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MOSTRA "TESSUTI
D'AFRICA"
Dal
14 al 25 gennaio 2006 si è svolta, presso la Sala Consiliare, la
mostra “Tessuti d’Africa”, promossa dal Comune di Sesto Calende in
collaborazione con il COE di Milano. La mostra è stata un cammino nella
storia dei popoli africani attraverso splendidi manufatti che ci
hanno fatto incontrare culture antiche e nuove. Dal velluto del Kasai ai
bogolan del Mali, dai tappeti dei Tuareg agli antichi costumi dei Bamilekè e a tanti altri manufatti che hanno incuriosito il
visitatore e che attraverso materiali, colori e simboli hanno rivelato
interessanti realtà sociali e culturali. La mostra è stata composta da
oltre settanta pezzi provenienti da Congo R.D., Nigeria, Camerun,
Niger, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Togo, Gabon e Mali.
Presso
tutti i popoli il vestito non ha solo funzioni di copertura e
difesa del corpo dalle intemperie o di adattabilità alle varie
attività umane, ma ha un importante valore simbolico. Esprime,
mette in mostra la posizione sociale di chi lo indossa, il gruppo
di appartenenza, i vari aspetti della vita, come la quotidianità,
la festa, i momenti rituali. Nella sua forma, nella trama, nel
disegno e nei colori, si rivela la cultura di un popolo e rivivono
le tradizioni radicate con il loro complesso di valori da
custodire. Le tecniche con cui vengono prodotte le stoffe e
confezionati gli abiti sono adeguati alle risorse, ai materiali
disponibili e ritrovabili in natura come fibre vegetali, cortecce
e pelli animali.
Nella
mostra sono stati presentati, tra gli altri, diversi tessuti tinti
con la tecnica del "batik" (realizzati con la cera e colori
vegetali), "bogolan" (letteralmente: disegnati dal fango) e
raffinati ricami. Erano esposti anche monili e oggetti
ornamentali.
La mostra è rimasta aperta fino al 25 gennaio 2006
nei pomeriggi di sabato e domenica e con visite su richiesta nei
giorni feriali. L’ingresso era libero.
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