Separazioni e divorzi

Separazioni e divorzi


NUOVE DISPOSIZIONI PER LA SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE PERSONALE E DIVORZIO

 

ACCORDO DI SEPARAZIONE O DI DIVORZIO CONSENSUALE DAVANTI ALL’UFFICIALE DELLO STATO CIVILE

L’art. 12 della Legge 164/2014 ha introdotto a partire dall’11 dicembre 2014 la possibilità per i coniugi che intendono separarsi o divorziare consensualmente, di farlo in via amministrativa presso gli uffici comunali evitando così di adire l’autorità giudiziaria. Essi possono infatti concludere davanti all’Ufficiale dello Stato Civile un accordo di separazione o di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio con la stessa efficacia di un’omologa di separazione e di una sentenza di divorzio pronunciata dal giudice.

Possono concludere gli accordi di separazione o di divorzio davanti all’Ufficiale dello Stato Civile i coniugi che:

  • non hanno figli minori;
  • non hanno figli, anche maggiorenni, incapaci, portatori di handicap grave riconosciuto ai sensi della Legge 104/1992, non economicamente autosufficienti.

Tali requisiti dovranno essere autocertificati da ciascuno dei due coniugi contestualmente alla conclusione dell’accordo tramite dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000.

L’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Sesto Calende è competente a ricevere gli accordi di separazione o di divorzio in presenza di una delle seguenti condizioni:

  • il matrimonio – civile o concordatario – è stato celebrato a Sesto Calende
  • il matrimonio è stato celebrato all’estero e trascritto nei registri dello Stato Civile di Sesto Calende
  • almeno uno dei due coniugi è residente a Sesto Calende

L’accordo non può contenere, in alcun modo e sotto alcuna forma, trasferimenti patrimoniali. Va pertanto escluso dall’accordo davanti all’Ufficiale di  Stato Civile  qualunque patto relativo a rapporti patrimoniali, ad esempio l’uso della casa coniugale, l’ assegno di mantenimento o qualsiasi altra divisione di denaro, beni immobili e mobili.

Restano invariati i presupposti per la proposizione della domanda di divorzio (sei mesi ininterrotti di separazione personale dei coniugi se consensuale o un anno se giudiziale, oltre alle altre ipotesi previste dalla legge n. 898/1970).

COME FARE:

I coniugi devono presentarsi insieme davanti all’ufficiale di stato civile previo appuntamento per concludere e sottoscrivere l’accordo e hanno la facoltà di farsi assistere  ciascuno da un avvocato di fiducia.

Per dare validità all’accordo i coniugi devono ripresentarsi nuovamente davanti all’ufficiale di stato civile (non prima di 30 giorni dalla redazione dell’atto) per  confermarlo. La mancata comparizione dei coniugi  a questo secondo appuntamento  rende invalido l’accordo.

Il costo del servizio è di Euro 16,00 (D.G.C. n. 4 del 13.01.2015).

 

CONVENZIONE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA DA UNO O PIU’ AVVOCATI PER LE SOLUZIONI CONSENSUALI DI SEPARAZIONE PERSONALE, DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI O DI SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO

L’articolo 6 della legge 162/2014  ha introdotto l’istituto della convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni  consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio o  di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Tali convenzioni  possono essere stipulate anche in presenza di figli minori o maggiorenni incapaci, o con un grave handicap riconosciuto ai sensi della legge 104/92 o economicamente non autosufficienti.

L’accordo  può inoltre contenere  patti di natura patrimoniale tra i coniugi.

Chi è interessato ad adottare tale nuova procedura deve rivolgersi esclusivamente ad un avvocato per la verifica dei presupposti di legge e per tutti gli adempimenti normativi previsti.

Ogni avvocato coinvolto nella negoziazione assistita, una volta formalizzato l’accordo, dovrà inviare all’ufficio dello stato civile una copia della convenzione.

L’avvocato, una volta formalizzato l’accordo delle parti, dovrà trasmetterlo tassativamente entro 10 giorni al comune competente, pena l’irrogazione della sanzione prevista dalla legge.

L’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Sesto Calende è competente a ricevere la convenzione in presenza di una delle seguenti condizioni:

  • il matrimonio – civile o concordatario – è stato celebrato a Sesto Calende
  • il matrimonio è stato celebrato all’estero e trascritto nei registri dello Stato Civile di Sesto Calende

Scarica qui il modulo per la dichiarazione sostitutiva di certificazione