Albo dei Giudici Popolari

Albo dei Giudici Popolari


Ogni anno dispari l’ufficio elettorale provvede alla formazione degli elenchi per la revisione degli Albi dei Giudici popolari delle Corti di Assise e delle Corti di Assise di Appello, depositati presso il Tribunale di Milano, tramite una apposita Commissione comunale (composta dal Sindaco e da due consiglieri comunali). Nell’elenco degli iscrivendi sono inseriti i nominativi dei cittadini residenti che hanno i requisiti indicati agli articoli 9 e 10 della legge 10 aprile 1951, n. 287 e in quello dei cancellandi i nominativi di coloro che hanno perduto la qualità di elettore del Comune.

Requisiti per ottenere la iscrizione agli Albi dei giudici popolari:

a) Giudici popolari di Corte d’Assise (articolo 9 L. 287/1951)

  • Residenza anagrafica nel Comune
  • cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici
  • età non inferiore ad anni 30 e non superiore ad anni 65
  • titolo di studio di scuola media di primo grado di qualsiasi tipo

b) Giudici popolari di Corte di Assise di Appello (articolo 10 L. 287/1951)

Devono possedere gli stessi requisiti dei Giudici popolari di Corte d’Assise ad eccezione del titolo di studio che deve essere di scuola media superiore di secondo grado di qualsiasi tipo.

Non possono ottenere l’iscrizione agli Albi:

  •  i magistrati e i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all’ordine giudiziario
  • gli appartenenti a Forze armate dello Stato ed a qualsiasi organo di Polizia anche se non dipendente dallo Stato in attività di servizio
  • i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine o congregazione.

L’iscrizione negli elenchi di revisione può avvenire d’ufficio o a domanda da parte dell’interessato. Le domande possono essere presentate entro il mese di luglio di ogni anno dispari, presso l’Ufficio Elettorale.

Gli Albi sono permanenti e l’iscrizione rimane valida finché non si perdono i requisiti.

L’ufficio di Giudice popolare è obbligatorio.