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Provvedimenti finalizzati a tutelare la continuità della fornitura idrica


Ordinanza n° 54 del 21/06/2022

IL SINDACO

Considerato che in seguito al perdurare delle condizioni meteorologiche caratterizzate da carenti precipitazioni con conseguente persistente stato di siccità, si sta determinando una situazione di grave disagio con difficoltà di approvvigionamento idrico esteso ormai a tutto il territorio

Considerato che risulta di prioritaria importanza la tutela dell’uso dell’acqua potabile a scopo alimentare, igienico e pulizia personale è necessario contenere l’impiego di acqua potabile per usi diversi dal consumo umano e zootecnico.
In via cautelativa, con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione

ORDINA

– Che è fatto divieto di utilizzare l’acqua potabile distribuita dal Servizio Idrico Integrato “ALFA” srl su tutto il territorio comunale per fini che non siano esclusivamente alimentari, igienico-sanitari, per gli allevamenti zootecnici, le attività commerciali e di servizio, nonché tutte le altre attività ugualmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile.

– Che è fatto divieto di utilizzare acqua potabile per le seguenti attività:
 Lavaggio cortili e piazzali;
 Lavaggio domestico di veicoli a motore;
 Innaffiamento di giardini, orti e prati;
 Il riempimento di piscine private, di vasche da giardino, di fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua.

DISPONE

– Che i trasgressori di quanto previsto dalla presente ordinanza, siano puniti mediante l’applicazione della sanzione pecuniaria di euro da 25,00 a 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/00.
– Che le misure adottate con la presente ordinanza resteranno in vigore fino a successivo provvedimento di revoca.

La presente ordinanza va trasmessa agli Uffici perché sia pubblicata in data odierna all’Albo Pretorio online del Comune di Sesto Calende, nonché sul sito web istituzionale e, a cura dell’Assessorato competente, ne sia data massima divulgazione a tutti i cittadini.
Avverso la presente ordinanza è ammesso, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso al T.A.R. Lombardia, o in alternativa, entro 120 giorni dalla pubblicazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

IL SINDACO
Giovanni Buzzi