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Accensione anticipata e spegnimento posticipato degli impianti di riscaldamento


La normativa italiana (Legge n. 10/1991, D.P.R. n. 412/1993, D.Lgs. n. 192/2005 e D.P.R. n. 74/2013 e s.m.i.) ha diviso l’Italia in zone climatiche, fissando per quante ore al giorno e per quali mesi dell’anno i riscaldamenti possono restare accesi.

Sesto Calende è inserito nella fascia climatica E, con un limite orario giornaliero di 14 ore dal 15 ottobre al 15 aprile (art. 4, comma 2° del D.P.R. n. 74/2013).
L’impianto va acceso dopo le 5,00 del mattino e spento dopo le 23,00 (art. 4, comma 4° del D.P.R. n. 74/2013).

Al di fuori di tale periodo, gli impianti termici possono essere attivati in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l’esercizio e comunque con una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita a pieno regime, ovvero in Sesto Calende per non più di 7 ore (art. 4, comma 3° del D.P.R. n. 74/2013).
Quanto sopra è possibile senza necessità di ordinanza del Sindaco.

Va sottolineato che, anche in caso di attivazione straordinaria, gli impianti termici destinati alla climatizzazione degli ambienti devono essere condotti in modo che, durante il loro funzionamento, non vengano superati i valori massimi di temperatura fissati (20 °C).